Chi non è sempre in esplorazione o pedala su tracciati mai visti? Chi non ha mai chiesto il favore ad un amico o conoscente di girare una traccia?
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Chi non è sempre in esplorazione o pedala su tracciati mai visti? Chi non ha mai chiesto il favore ad un amico o conoscente di girare una traccia?
02/08/2016 L'Etna in notturna!
Questa volta Vi propongo una delle nostre uscite serali.. l'Etna in notturna! Uno spettacolo, colori disegnati su un quadro, un clima surreale e tanta voglia di stare al fresco.
Ci diamo appuntamento alle ore 19:00 a Piano Vetore quota 1.800m circa (un po' più in basso del Rifugio Sapienza 1910m). Aspettando gli ultimi arrivati partiamo in sella sul sentiero Monte Nero degli Zappini dopo aver superato il Rifugio Santa Barbara. Dopo un single track su roccia lavica è il momento di una foto al rifugio Carpentieri con ancora un po' di luce. Qualche sali e scendi e percorriamo la Pista Altomontana subito dopo il rifugio San Giovanni Gualberto. Arriviamo al Galvarina quota quasi 1900m dopo circa 40 min, purtroppo gli intoppi, le soste e la cenere vulcanica non favoriscono una pedalata continua e costante. Arriviamo sul punto più alto al Rifugio Poggio la Caccia accanto al monte Palestra 2032m. Qui inizia un single track che diventa impegnativo soprattutto senza luce. Da qui solo discesa (circa mezz'ora) passiamo da Monte Capre 1880m sino a quota 1600m. Inizia una risalita dura su pigne, ostacoli e pietre che per più di 10min non ci fa respirare e ci riporta ai 1730m. Arrivati sulla Pista Altomontana vicino al Rifugio San Giovanni Gualberto rientriamo a Piano Vetore su un cielo stellato ricco di soddisfazioni e freschezza! (Temperatura media di 14°C).
Ringrazio i compagni d'avventura Mario Santo Carlo Giuseppe Daniele e Antonio sempre guerrieri e con lo spirito giusto per queste avventure!
Qui puoi trovare la traccia. Sono solo 20km ma si sentono tutti soprattutto di notte!
COME INSTALLARE LE MAPPE OPENMTBMAP SU TUTTI I GARMIN CARTOGRAFICI
Innanzitutto tengo a precisare che le mappe vengono installate su Scheda SD poiché la memoria del dispositivo non è sufficiente alle dimensioni delle mappe. Consiglio la microSD della SanDisk ULTRA SPEED up to 80 MB/s** 533x max 16GB (con 12€ si posso trovare sul mercato) o inferiori.
Passo 1 − Scarichiamo e installiamo Garmin MapInstall
- Versione per Windows (richiede Windows XP SP3 o successivi).
Passo 2 − Scarichiamo la mappa OpenMtbMap

mtbitaly.exe, che contiene la mappa dell’intera Italia e nel momento in cui scriviamo ha una dimensione di circa 600 MB (compressi).Passo 3 − Installiamo la mappa sul dispositivo
- Facciamo doppio click sul file
mtbitaly.exe. - Premiamo sul bottone Sì:

- Premiamo sul bottone Next:

- Accettiamo i termini di licenza e premiamo su Next:

- Premiamo ancora su Next:

- Selezioniamo Wide e premiamo su Next:
Approfondimento: durante questo passaggio possiamo definire l’aspetto della mappa: Classic (ottimizzata per i vecchi Garmin eTrex e Edge), Easy (versione più semplice senza praticamente informazioni addizionali oltre alle mappe), Hiking (come la precedente, ma ottimizzata per l’escursionismo), Thin (ottimizzata per i vecchi Garmin GPSMAP 60/76 e Dakota), Mapsource-Qlandkarte_GT (ottimizzata per l’uso su computer, ma non adatto ai GPS) e Wide (ottimizzata per i Garmin a colori più recenti). - Premiamo su Next:

- Attendiamo l’installazione della mappa:

- Al temine premiamo sul bottone Finish:

- La mappa è stata ora installata sul nostro computer. Non ci resta che caricarla sul dispositivo. Lanciamo quindi Garmin MapInstall (il programma installato al passo 1).
- Colleghiamo il Garmin al computer con il cavo USB fornito in dotazione.
- Se non si è avviato in automatico, accenderlo.
- Selezioniamo il dispositivo sul quale installare le mappe e premiamo su Continua:

- Selezioniamo tutte le zone che vogliamo installare e premiamo su Continua:

- Premiamo su Installa:

- Attendiamo il completamento della procedura di trasferimento, che potrebbe richiedere diversi minuti di tempo:

- Premiamo su Fine:

Assente per giuste motivazioni! ;)
Semplicemente perché è nato mio figlio! Il 27 Giugno è nato Walter. Una meravigliosa creatura che non si è fatto attendere.. infatti aspettavamo la sua nascita a metà Luglio ma evidentemente la sua voglia di imparare a pedalare era troppa!
La mia ultima passeggiata in bici risale a fine Maggio.. una piccola uscita di trenta km lungo il mare di Giarre (CT) e dintorni con un amico neofita (ma il giorno prima ero salito al Sapienza ;)
Insomma sono passati già due mesi ma la voglia di risalire in sella è tanta.
Questa volta non ho parlato di percorsi paesaggi o mtb ma sicuramente ho condiviso la cosa più bella della mia vita!
Concludo il post con alcuni pensieri sui figli e i bambini:
La meraviglia di un bambino è un'emozione unica. La prima risata è contagiosa e ti meravigli del solo fatto che tu lo faccia ridere. La sua curiosità di vedere, di conoscere, di toccare e di succhiare le cose. Ti sorprende emozionandoti teneramente.
Essere padre è un lavoro duro, ma non c'è cosa più bella che averti tra le mie braccia.
La cosa più preziosa che ho tenuto tra le mani, non è stata una cosa, ma mio figlio.
Ho sempre creduto e non cambierò mai idea, che mettere al mondo un figlio sia per un uomo, ma soprattutto per una donna, sia la vera ragione per cui ci troviamo su questa terra. Certo, non tutti hanno la possibilità di averli, però adottare un bambino è sicuramente una cosa seria, un impegno per tutta la vita e non per alleviare la propria solitudine...
Megaliti Argimusco e Bosco Malabotta - 3 aprile 2016
Insomma dopo circa 13 km siamo saliti fino a oltre 1000 mslm e ora tutti aspettiamo di affrontare la spaventosa salita che raccorda la SS185 di Sella Mandrazzi con il sentiero dell'omonimo parco eolico; uno strappo in cemento lungo circa 400mt con una pendenza oscillante tra 20/25%, infatti saliamo "di botto" fino a 1300mslm.
Faticosissima, ma per chi fa bici è una sfida ed una soddisfazione arrivare in cima.
Da qui sembrano lontani, ma è proprio lì che dobbiamo arrivare.
Con prudenza e un pizzico di follia molliamo i freni in discesa, dopo tutte queste salite ce lo meritiamo.
Tanti dei ragazzi non hanno mai visitato l'Altopiano dell'Argimusco, sito preistorico ricco di fascino su cui si raccontano leggende tramandate da tempi remoti.
A est è possibile vedere gran parte dei monti Peloritani con Rocca Novara, chiamata anche il Cervino di Sicilia, che svetta maestosa sui monti vicini.
A ovest il Comune di Montalbano sembra piccolissimo; insomma, ci pare di dominare questa parte di Sicilia.
Poi ci si gira verso sud e l'Etna cambia il panorama facendoci sembrare invece piccolini per quanto è alta, grande e maestosa.
Purtroppo non li raggiungeremo perché poco prima dobbiamo imboccare la traccia che ci consente di ridiscendere verso casa e non abbiamo molto tempo per effettuare questa deviazione ad essi dedicata.
Lasciamo il Comune di Malvagna e il cono vulcanico del Vulcanetto di Mojo Alcantara sulla destra continuando a scendere in direzione "Ciapparo" verso il casello di "Malamugghieri" sulla strada che unisce Francavilla di Sicilia con Mojo Alcantara.
Il gruppo, come ormai dimostrato nel tempo, è divertente, organizzato e si è dimostrato molto affiatato. Grazie e complimenti a tutti, alla prossima.
Copyright Fabrizio Raneri
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