12/11/2016 Monte Soro

Questa volta non ci siamo fatti mancare proprio niente!

Pioggia sole vento nebbia freddo neve e fango sono state tutte queste le condizioni che hanno caratterizzato l'uscita a 

Monte Soro

con i suoi 1847 m s.l.m., è la cima più alta dei monti Nebrodi. Sulla vetta del monte si trova un ripetitore per la Tv via etere Rai il cui segnale copre, grazie all'altezza in cui è posta, una vasta area.


Ci ritroviamo al parcheggio di Petrosino (CT) per decidere se pedalare o meno. Una pioggia debole ma costante ci scoraggia e rimaniamo in macchina. Le previsioni dicono di un netto miglioramento solo dopo qualche ora. Attendiamo ancora pochi minuti e due new entry del gruppo rinunciano alla giornata e ritornano a casa. E noi? e noi alla fine non ci abbiamo pensato più di tanto a scendere le nostre bici dalle macchine e pedalare anche con queste condizioni!
Entriamo nel Parco dei Nebrodi  forse senza pioggia ma il cielo è ancora tutto coperto. Ci attendono 12 km iniziali solo su salite per raggiungere l'Area Attrezzata Botti. Pedalando ci accorgiamo che un timido sole inizia a farsi vedere fin quando qualcuno si pente di non aver portato gli occhiali! Considerando i 7°C di partenza e i 14°C a quota 1400mt siamo più che soddisfatti! La giornata è quella giusta! (forse).
Dopo una breve sosta  ripartiamo dal  Area Attrezzata Botti per raggiungere la dorsale. Passiamo per Casa Meli e poi il Lago Biviere. Vediamo già che le condizioni climatiche stanno di nuovo cambiando.. il vento diventa sembra più forte.. arriviamo al Lago Maulazzo già con il cielo di nuovo coperto.. qualcuno vuole rimanere a mangiare ma ancora bisogna salire più di 6 km per raggiungere Monte Soro. Arriviamo al bivio già con 3°C e mancano gli ultimi 4 km per toccare il punto più alto del percorso. Un po' ci separiamo la nebbia e la neve caratterizzano questo passaggio.. ormai 0°C sono stati raggiunti. Ci raggruppiamo all' Acerone di Monte Soro e siamo convinti che l'uscita è stata azzeccata! :)
Finalmente Monte Soro è stato conquistato anche in queste condizioni avverse e non facili sopratutto per chi non immaginava di incontrare la neve. Posticipiamo ancora il pranzo perchè il freddo non ci permette neanche di aprire bocca pertanto giù per 18 km solo discese. Ci fermiamo prima di arrivare alle macchine nei pressi di un vecchio casolare dove consumiamo finalmente il pranzo. Adesso c'è il sole ma i 2°C rimangono e si sentono. 

Una esperienza dura e intensa caratterizzata da condizioni climatiche non previste. Onore a tutti i partecipanti della giornata che non hanno mai mollato fin dall'inizio e hanno portato a casa una giornata che non facilmente dimenticheranno!

il percorso di 46 km e 1.500 dsl puoi trovarlo qui

Adesso tutte le foto 

Ingresso Acerone di Monte Soro















































05/11/2016 Ri-Etna Est d'Autunno


Altra Bellissima giornata sull'Etna Monti Est.

Siamo partiti dall'altarino sopra Fornazzo  in asfalto. Per circa 8km e quasi 400mt di D+ abbiamo raggiunto la seconda sbarra verde del Bosco della Cubania. Qualche piccola salita e poi giù a riprendere il tratto prefissato sempre dentro il Bosco della Cubania. Da adesso in poi praticamente sempre e solo salite passando vicino (circa 1km) dal Rifugio Citelli a seguire Monti Sartourius, Rifugio Monte Baracca  e infine arrivo al ristorante di Monte Conca. Proseguiamo quasi tutto in discesa verso Primo Monte, successivamente un single track su roccia lavica sino a Grotta dei Ladroni. Riprendiamo il Bosco della Cubania e finalmente kalabike.

Tutti i dettagli del percorso qui o sull' immagine.

Sotto trovi le foto e video della giornata

Rifugio Monte Baracca
   Ristorante Monte Conca






















Grotta dei Ladroni





                    


Dispositivi GARMIN Sport & Outdoor CYCLING

Oggi vorrei condividere con Voi la propria esperienza sui dispositivi Garmin per ciclismo e qualche breve suggerimento per un corretto utilizzo. Innanzitutto tengo a precisare che ad oggi ho avuto modo di avere 3 dispositivi in mio possesso di cui 2 Edge 810 e un Edge 820.

L'anno scorso ho deciso che per tenere traccia delle mie attività, sapere sulla mappa tutte le informazioni del posto, controllare distanze tempi salite ecc. ho deciso di acquistare un navigatore Garmin Edge 810 poiché non mi risultava più soddisfacente lo smartphone con l'app di Runtastic. Qualcuno utilizza l'app OruxMaps e si trova davvero bene. Un offerta molto conveniente su Amazon mi ha tolto qualsiasi dubbio a procedere con l'acquisto.

Edge 810
L' Edge 810 mi è sembrato fin da subito un ottimo dispositivo, tutto quello che cercavo era racchiuso in questo piccolo navigatore. Con il tempo purtroppo sono ritornato sui i miei passi. Il dispositivo non rispondeva bene, durante un'attività si bloccava e allora ho iniziato a cercare su Google "problemi con edge 810" trovando svariati forum e commenti che confermavano il mio disappunto. In breve ho richiesto assistenza a Garmin e mi ha sostituito il vecchio con un "nuovo" (forse ricondizionato) Edge 810. Dopo un mese sono ritornato in assistenza perchè anche questo non era funzionante e nello specifico compariva sempre "Memoria piena". Un azienda seria come Garmin , dopo vari chiarimenti, ha deciso di sostituire l'Edge 810 con un dispositivo superiore ovvero con l'Edge 820 risultato perfetto.

Edge 820

Purtroppo anche su internet non esiste un tutorial o simile per il corretto utilizzo dei dispositivi gps Garmin anche se in generale i manuali forniti lasciano sempre desiderare... Ma iniziamo passo passo a vedere come utilizzare al meglio i dispositivi evitando rallentamenti o dei  blocchi imprevisti.

  • LE MAPPE
L'Edge 810 non ha la mappa completa preinstallata come l'820.
Pertanto a differenza di quanto segnalato precedentemente a questo link Vi consiglio di scaricare e installare solo sul computer la mappa gratuita mtb .exe da qui e di procedere con il trasferimento delle aree di interesse (e quindi non di tutta l'Italia per non sovraccaricare il dispositivo inutilmente) tramite software BaseCamp andando sulla barra Mappe poi installa mappe.
L'operatore Garmin vieta di installare le mappe non originali e "obbliga" l'acquisto qui (non aggiungo altro...) se sul dispositivo non esiste una mappa completa preinstallata (tutti i dispositivi hanno una "mappa globale base" non dettagliata).
Comunque suggerisco a tutti i possessori di Edge 820 e 1000 di non installare nessuna mappa poiché quella preinstallata, anche se con colori e tracce segnate diversamente, è completa e sempre aggiornata con Garmin Express. Attivare sul dispositivo stesso la mappa preferita disattivando le altre se in possesso.


  • LE TRACCE
Attraverso questo post ho segnalato come scaricare gratuitamente le tracce dal famoso portale Strava. Chiunque è in possesso del Garmin la maggior parte delle volte effettua un copia e incolla nel dispositivo per trasferire la traccia. Un operatore Garmin mi ha suggeirito di procedere diversamente e con molta semplicità. Prima di trasferire la traccia sul dispositivo, sempre effettuo una "pulizia" del file gpx (consigliato da bandw.it). Semplicemente visitate il sito GPSVisualizer e convertite la Vs. traccia andando su Convert to GPX caricando il file su Scegli il file, correggete le altimetrie scegliendo best available source su Add DEM elevation data: infine eliminate tutti i waypoints cliccando su [+] show advanced options  Include waypoints:  None  Adesso è possibile cliccare su Convert in alto. La finestre successiva Vi permetterà di scaricare il Vs, file cliccando su download.

Una volta in possesso della Vs. traccia aggiornata potete modificare e quindi trasferire il tutto sempre e comunque tramite software BaseCamp. Prima di procedere con il trasferimento in alto sulla barra Dispositivo e poi Invia al dispositivo potete ridurre i punti della traccia evitando di rallentare il dispositivo. Cliccando due volte sulla traccia si aprirà una finestra con in basso il tasto Filtra... selezionate Automatica e spostate il cursore dal lato Numero inferiore di punti cliccate OK. Noterete che sulla finestra di Riepilogo sono diminuiti i punti. Adesso potete procedere con il trasferimento sul dispositivo.



E' sempre consigliato di non tenere troppi percorsi o corse sul dispositivo. Anche troppi waypoints e segmenti influiscono sul rendimento del Garmin. Addirittura sul mio Edge 820 c'è la possibilità di installare delle app che provando subito dopo ho rimosso.
Inoltre consiglio sempre e comunque di aggiornare il proprio dispositivo con Garmin Express e di utilizzare il portale Garmin Connect per condividere caricare creare ecc. tutte le nostre attività della MTB!

Tutti i consigli sopra elencati sono stati condivisi dal proprio punto di vista e suggeriti da operatori Garmin oltre al "passaparola" tra amici e appassionati.
Sicuramente ognuno procede diversamente o probabilmente avrà idee diverse sul miglioramento e corretto utilizzo dei dispositivi Garmin ma da quando opero in tal senso non ho avuto più rogne!