Questa volta non ci siamo fatti mancare proprio niente!
Pioggia sole vento nebbia freddo neve e fango sono state tutte queste le condizioni che hanno caratterizzato l'uscita a
Monte Soro
con i suoi 1847 m s.l.m., è la cima più alta dei monti Nebrodi. Sulla vetta del monte si trova un ripetitore per la Tv via etere Rai il cui segnale copre, grazie all'altezza in cui è posta, una vasta area.
Ci ritroviamo al
parcheggio di Petrosino (CT) per decidere se pedalare o meno. Una pioggia debole ma costante ci scoraggia e rimaniamo in macchina. Le previsioni dicono di un netto miglioramento solo dopo qualche ora. Attendiamo ancora pochi minuti e due new entry del gruppo rinunciano alla giornata e ritornano a casa. E noi? e noi alla fine non ci abbiamo pensato più di tanto a scendere le nostre bici dalle macchine e pedalare anche con queste condizioni!
Entriamo nel
Parco dei Nebrodi forse senza pioggia ma il cielo è ancora tutto coperto. Ci attendono 12 km iniziali solo su salite per raggiungere l'
Area Attrezzata Botti. Pedalando ci accorgiamo che un timido sole inizia a farsi vedere fin quando qualcuno si pente di non aver portato gli occhiali! Considerando i 7°C di partenza e i 14°C a quota 1400mt siamo più che soddisfatti! La giornata è quella giusta! (forse).
Dopo una breve sosta ripartiamo dal
Area Attrezzata Botti per raggiungere la dorsale. Passiamo per
Casa Meli e poi il
Lago Biviere. Vediamo già che le condizioni climatiche stanno di nuovo cambiando.. il vento diventa sembra più forte.. arriviamo al
Lago Maulazzo già con il cielo di nuovo coperto.. qualcuno vuole rimanere a mangiare ma ancora bisogna salire più di 6 km per raggiungere Monte Soro. Arriviamo al
bivio già con 3°C e mancano gli ultimi 4 km per toccare il punto più alto del percorso. Un po' ci separiamo la nebbia e la neve caratterizzano questo passaggio.. ormai 0°C sono stati raggiunti. Ci raggruppiamo all'
Acerone di Monte Soro e siamo convinti che l'uscita è stata azzeccata! :)
Finalmente
Monte Soro è stato conquistato anche in queste condizioni avverse e non facili sopratutto per chi non immaginava di incontrare la neve. Posticipiamo ancora il pranzo perchè il freddo non ci permette neanche di aprire bocca pertanto giù per 18 km solo discese. Ci fermiamo prima di arrivare alle macchine nei pressi di un
vecchio casolare dove consumiamo finalmente il pranzo. Adesso c'è il sole ma i 2°C rimangono e si sentono.
Una esperienza dura e intensa caratterizzata da condizioni climatiche non previste. Onore a tutti i partecipanti della giornata che non hanno mai mollato fin dall'inizio e hanno portato a casa una giornata che non facilmente dimenticheranno!
il percorso di 46 km e 1.500 dsl puoi trovarlo
qui
Adesso tutte le foto
 |
Ingresso Acerone di Monte Soro
|




